Dalle Meteore alla Calcidica: un tour nella Grecia insolita

Un itinerario che ti porta alla scoperta di una Grecia insolita, lontana dalle tradizionali rotte turistiche, ma altrettanto affascinante. Un viaggio che si snoda tra le meraviglie naturali e storiche del Paese. Da Salonicco a Kalambaka, dal cuore del Monte Olimpo alle acque cristalline di Sithonia, ogni tappa è una scoperta unica, tra paesaggi mozzafiato, siti archeologici meno conosciuti e atmosfere autentiche.

Salonicco: nel cuore della Macedonia

Il mio viaggio inizia con un volo diretto da Milano a Salonicco, la seconda città della Grecia, che conserva un fascino unico. Meno affollata rispetto ad Atene, Salonicco è una città che mescola culture e influenze: dalla sua storia romana e bizantina a quella ottomana, si respira una vera e propria atmosfera cosmopolita. Il mio consiglio per una visita perfetta della città? Cominciate dalla Torre Bianca, simbolo della città, da cui potrete godere una vista spettacolare sul golfo. Non perdetevi la Passeggiata sul Lungomare, soprattutto al tramonto: un percorso vibrante tra arte contemporanea, bancarelle, street food e il profumo del mare. Se amate l’archeologia, il Museo Archeologico di Salonicco è un vero tesoro: qui la storia macedone prende vita, tra ori, mosaici e statue millenarie. Fermatevi anche a esplorare i mercati tradizionali, come il Modiano e il Kapani: un mix irresistibile di colori, profumi e sapori. Tra banchi di spezie, olive, formaggi e dolci tipici, vivrete l’anima autentica della città, fatta di chiacchiere, sorrisi e vita quotidiana: personalmente, i mercati sono le attrazioni che ho amato di più (sarà perché mi ricordano certe atmosfere caotiche, ma altrettanto magiche, del nostro Sud?).

Infine, esplorate Ano Poli, la città alta, dove ogni angolo racconta una storia e ogni vicolo sembra portarti indietro nel tempo. Con le sue case color pastello, i panorami mozzafiato e le taverne nascoste, come la Taverna Tsinari, dove ho gustato forse la miglior cena di tutta la vacanza. Insomma, Salonicco non è solo da vedere: è da vivere, da assaporare e da scoprire con calma.

Da Salonicco a Kalambaka: in viaggio verso Meteora

Le Meteore: uno spettacolo della natura!
Le Meteore: uno spettacolo della natura!

Se, come me, avete voglia di vivere un’esperienza che unisce tranquillità, avventura e paesaggi mozzafiato, partite da Salonicco e dirigetevi verso Kalambaka. In auto, il viaggio scorre veloce tra montagne, vallate e borghi silenziosi… fino a quando, all’orizzonte, vi appaiono loro: le incredibili rocce di Meteora e vi ritrovate nel cuore di uno dei siti più straordinari del mondo, dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO, dove i monasteri sospesi si fondono con il cielo in una visione che lascia senza fiato. Prima di visitare Meteora, vi consiglio una passeggiata a Kalambaka: questa cittadina pittoresca, incastonata tra le montagne, offre scorci da cartolina e una vista impareggiabile sulle formazioni rocciose. Concludete la vostra visita con una cena alla Taverna To-Paramithi, dove si mangia benissimo e si respira un’atmosfera autentica.

Che cosa vedere a Meteora? Ovviamente i suoi monasteri, che sono uno più bello dell’altro! Ma se avete a disposizione solo una o due giornate, ecco quelli che ti suggerisco di non perdere:

  • Monastero della Gran Meteora (Megalo Meteoro): il più grande e il più alto. Una vera fortezza spirituale, con musei, affreschi e una vista che lascia senza parole.
  • Monastero di Varlaam: secondo per dimensioni, ma primo per fascino. La salita è ripida, ma lo sforzo viene ripagato con arte sacra e silenzi che parlano al cuore.
  • Monastero di Roussanou: forse il più fotografato, grazie alla sua posizione su uno stretto pinnacolo roccioso. Più accessibile degli altri, è perfetto per una prima visita.
  • Monastero di San Nicola Anapafsas: piccolo ma suggestivo, famoso per i suoi affreschi del celebre pittore bizantino Teofanis.
  • Monastero di Agios Stefanos: il più accessibile, con un ponte che collega direttamente alla strada. È ancora abitato da monache, ed è noto per la sua accoglienza e tranquillità.
  • Monastero di Agia Triada (Santa Trinità): isolato, panoramico e scenografico. Se vi sembra familiare, è perché è apparso anche in un film di James Bond!

    Note importanti: prima di visitare i vari monasteri, controllate gli orari online. Inoltre, sappiate che nei monasteri gli uomini potranno entrare sia con i pantaloni lunghi sia con quelli corti, mentre le donne (ahimè!) dovranno indossare una gonna lunga o un pareo. Gonne corte e pantaloni sia lunghi sia corti per le turiste non sono ammessi, ma non preoccupatevi: troverete in loco dei foulard da indossare al vostro ingresso. Infine, non dimenticate di indossare scarpe comode e di portare con voi dell’acqua.

Da Kalambaka a Litochoro: sua maestà, il Monte Olimpo

Da Kalambaka, il mio viaggio prosegue fino a Litochoro. Anche se questa meta non è tra le più “gettonate” della Grecia, vi assicuro che, se visitate la zona, un giorno vale la pena trascorrerlo qui! Litochoro è un paesino molto pittoresco ed è il perfetto punto di partenza per le escursioni sul Monte Olimpo.

Il Monte Olimpo, dimora degli dèi dell’antichità, oggi è un paradiso per escursionisti, amanti della natura e viaggiatori in cerca di silenzio e meraviglia. Ma non si tratta solo di paesaggi epici: questo luogo sacro custodisce anche gioielli nascosti che raccontano secoli di fede e storia. Tra le tappe imperdibili ci sono le Gole di Enipeas, uno spettacolare canyon scavato dall’acqua cristallina che scende dal monte. Sentieri immersi nel verde, ponti in legno, cascate e piccole piscine naturali rendono questa camminata un’esperienza magica e rigenerante. Nel cuore delle gole, o poco sopra, sorgono due luoghi spirituali affascinanti: il Vecchio Monastero di Agios Dionysios, del XVI secolo, oggi in rovina ma intriso di misticismo, e il Nuovo Monastero, ricostruito più in basso dopo la distruzione del primo. Entrambi sono dedicati a San Dionisio, il patrono del monte, e rappresentano un legame profondo tra la spiritualità ortodossa e la maestosità della natura.

Le spiagge della Calcidica

Finalmente, il mare della Calcidica: io ho scelto di soggiornare a Sithonia, meno caotica della vicina Kassandra. Le spiagge di Sithonia sono tra le più belle della Grecia, un angolo di paradiso che incanta con le sue acque turchesi, sabbia fine e paesaggi incontaminati. Se cercate una meta che unisca la bellezza naturale alla tranquillità, Sithonia è il posto ideale. Ecco la top ten delle spiagge (in ordine sparso, nel senso che sono tutte bellissime!) che ho visitato (tenete conto che, soggiornando a sud, non sono riuscita a visitare i lidi nei dintorni di Nikiti, che hanno comunque il loro fascino):

1. Kalamitsi: perfetta per chi cerca relax e tranquillità. La sabbia è dorata e le sue acque sono cristalline. Io ho scelto questa località per il mio soggiorno e in particolare un bungalow presso il camping Thalatta, abbastanza organizzato e a due passi dal mare. Se invece volete trascorrere anche solo una giornata su questa meravigliosa spiaggia, non potete non concluderla con una cena alla Taverna Zorbas, magari seduti a un tavolino sulla sabbia, dove potrete gustarvi un piatto di pesce appena pescato con il rumore delle onde in sottofondo.

2. Sikia: un angolo tranquillo di paradiso, dove il mare turchese incontra una baia protetta circondata da verdi colline. A pochi passi dalla riva, la taverna 5 Steps in the Sand ti accoglie con sapori autentici, pesce freschissimo e una vista sul tramonto che vale tutto il viaggio. Assolutamente instagrammabile!

3. Agridia: piuttosto isolata, senza molte strutture turistiche, questa spiaggia di sabbia fine e acque turchesi è l’ideale per chi cerca un po’ di privacy e un ambiente naturale.

La selvaggia spiaggia di Agridia: una bellezza della natura!

4. Kriaritsi: è una perla selvaggia della Calcidica, con sabbia dorata, acque turchesi e un panorama mozzafiato sul Monte Athos. Perfetta per chi ama la natura incontaminata e i tramonti senza folla. Non perdetevi l’atmosfera rilassata del Beach Bar Hawaii, dove potrete sorseggiare un cocktail vista mare!

5. Platanitsi: una spiaggia da cartolina immersa nel verde, con sabbia fine e mare cristallino dai riflessi smeraldo. L’atmosfera è vivace (nei pressi della spiaggia c’è un camping), ma mai caotica.

6. Toroni: un litorale di sabbia dorata bagnato da acque limpide e poco profonde, ideale per famiglie e chi cerca tranquillità. Il borgo storico vicino aggiunge charme con le sue rovine antiche e le accoglienti taverne tradizionali. La mia preferita!

7. Porto Koufo: è una delle baie naturali più profonde e suggestive della Calcidica, con acque calme e trasparenti ideali per nuotare e rilassarsi. Circondata da colline rocciose e taverne di pesce fresco, è il luogo perfetto per una giornata di puro relax sul mare e per godersi lo spettacolo del tramonto sul mare.

8. Tristinika: un’oasi di sabbia dorata e acque cristalline, perfetta per chi cerca relax immerso nella natura. Il mare calmo e i paesaggi intatti la rendono ideale per giornate tranquille lontano dalla folla.

9. Karydi: è una delle gemme della Calcidica, con sabbia bianca, scogli levigati e fondale basso. Circondata da pini che arrivano quasi al mare, è perfetta per chi cerca bellezza selvaggia e relax totale. Purtroppo nei mesi di luglio e agosto è davvero molto affollata… ma non si può non fermarsi almeno per un bagno nelle sue acque cristalline!

10. Kavourotripes è un angolo paradisiaco della Calcidica, famoso per le sue calette nascoste, scogli scolpiti dal vento e acque turchesi da sogno. Un vero gioiello selvaggio, perfetto per chi ama esplorare e nuotare in totale libertà. Anche qui siete a rischio folla, ma di nuovo vi suggerisco di non lasciarvi spaventare e di farvi almeno un tuffo veloce.

La “mia” Grecia

L’ho già detto e scritto più volte: io in Grecia mi sento a casa. Forse perché è un luogo semplice, dove basta poco per essere felici: il blu infinito del mare, il profumo di un pita gyros mangiato con i piedi nudi affondati nella sabbia calda e il tramonto negli occhi, il rumore delle onde in sottofondo e il tempo che sembra non avere fretta. Ma la vera magia della Grecia non è solo nei paesaggi o nel cibo: è nella gente, genuina e ospitale anche con chi, come me, fatica a rallentare e, a volte, si scontra con ritmi di vita troppo diversi dai suoi. In Grecia si torna sempre, ogni volta con una gioia nuova. Perché è lì che il cuore ritrova il suo ritmo più vero.