Da Milano ad Amsterdam: diario di un roadtrip europeo

Viaggiare da Milano in auto verso Amsterdam è una vera e propria avventura on the road. Chilometro dopo chilometro, il paesaggio cambia e ogni regione attraversata regala nuove suggestioni. Spezzare il tragitto con tappe strategiche ci ha permesso di vivere città diverse, alternando guida, relax e scoperta. Questo itinerario è ideale per chi ama viaggiare lentamente, godendosi la strada tanto quanto la meta finale…

Prima tappa: Milano-Magonza, lungo il Reno

Partiamo da Milano di prima mattina, puntando verso nord e attraversando uno dei tratti più scenografici del viaggio: il Passo del Gottardo. Peccato per la pioggia battente che ha reso il viaggio più lungo e difficoltoso, ma ci ha dato anche modo di ammirare la potenza delle cascate lungo la strada. Tra gallerie, curve panoramiche e viste spettacolari sulle Alpi svizzere, questo passaggio rappresenta uno dei momenti più suggestivi del road trip, perfetto per una breve sosta fotografica e per respirare aria di montagna prima di rimettersi in marcia.

Superate le Alpi, il paesaggio diventa più dolce e ordinato fino all’arrivo a Magonza (Mainz), affacciata sul Reno. Questa città tedesca è una sosta ideale per chi viaggia in auto verso il nord Europa: il centro storico si gira facilmente a piedi, tra case a graticcio, piazze tranquille e scorci sul fiume. Una passeggiata serale lungo il Reno è perfetta per rilassarsi dopo una giornata di guida.

Consigli on the road: scegli un hotel con parcheggio incluso. In molte città tedesche parcheggiare in centro può essere costoso e poco pratico.

Da Magonza a Groningen: verso i Paesi Bassi

Il giorno successivo ripartiamo in direzione di Groningen, nel nord dei Paesi Bassi. Città universitaria giovane e dinamica, spesso sottovalutata dai circuiti turistici tradizionali, rappresenta invece una tappa ideale prima di raggiungere Amsterdam. Fin dal primo momento si respira un’atmosfera autenticamente olandese: canali, biciclette ovunque e locali sempre animati, frequentati soprattutto da studenti.

Le biciclette? Il simbolo dell’Olanda!

Per il nostro soggiorno, abbiamo scelto una soluzione low cost, ma anche molto singolare e divertente: un bungalow di legno presso il Camping Engelbert, una location immersa nel verde con un laghetto balneabile: l’acqua è fredda, ma per gli olandesi è meglio di una piscina!

Cosa vedere a Groningen? Il cuore della città ruota attorno al Grote Markt, su cui si affaccia il moderno Forum, uno degli edifici simbolo della città. Vale la pena salire sulla terrazza panoramica per godere di una splendida vista sui tetti della città e orientarsi tra le vie del centro storico.

A pochi passi si trova anche il Vismarkt, la storica piazza del mercato, perfetta per una pausa informale: qui è d’obbligo assaggiare il kibbeling, bocconcini di merluzzo fritto serviti caldi, tra gli street food più amati in Olanda. A pochi minuti a piedi dal centro si nasconde il Cortile delle Rose (Prinsentuin), un elegante giardino rinascimentale accanto alla Martinikerk. Un luogo silenzioso e curato, perfetto per una pausa rilassante tra aiuole fiorite, pergolati e scorci romantici lontani dal ritmo cittadino.

Passeggiando per il centro è impossibile non notare il gigantesco murale dedicato ad Aletta Jacobs, la prima donna olandese a laurearsi in medicina nel suo paese e una delle prime protagoniste del movimento femminista. L’opera, realizzata dal duo artistico VAAF, colora una parete nei pressi della Broerstraat, proprio di fronte all’Academy Building. Fondata nel 1614, l’Università di Groningen è una delle più antiche e prestigiose dei Paesi Bassi e contribuisce a rendere la città giovane, vivace e culturalmente stimolante.

Il mio posto preferito di Groningen è sicuramente Reitdiep, un moderno quartiere residenziale alle porte della cittadina, dove file di casette di legno color pastello si riflettono nei canali creando un’atmosfera fiabesca. Perfetto per una passeggiata al tramonto, quando l’acqua si accende di riflessi e ogni scorcio diventa uno scatto da condividere.

Consigli on the road: nei Paesi Bassi presta molta attenzione ai limiti di velocità, soprattutto in autostrada. I controlli sono frequenti e le multe decisamente salate.

Amsterdam cosa vedere in un giorno: itinerario tra canali, musei e quartieri iconici

Finalmente arriviamo ad Amsterdam, ultima tappa del viaggio. Anche con poco tempo a disposizione, un itinerario ben organizzato permette di scoprire le principali attrazioni e respirare l’atmosfera autentica della capitale olandese.

La crociera sui canali è l’ideale per godersi la città di Amsterdam

Il modo ideale per iniziare la visita è una crociera sui suoi iconici canali: navigare tra ponti storici e case strette affacciate sull’acqua, in una città riconosciuta patrimonio UNESCO, offre subito una prospettiva d’insieme unica della città. Assolutamente da non perdere!

Dopo la crociera, ci dirigiamo verso Piazza Dam, cuore pulsante della città. Qui si trovano il Palazzo Reale di Amsterdam e la Nieuwe Kerk, in un contesto sempre vivace e perfetto per orientarsi e percepire l’energia del centro storico.

Proseguendo l’itinerario, una tappa immancabile è il Bloemenmarkt, il celebre mercato galleggiante dove i colori dei tulipani e dei bulbi creano uno degli scorci più fotografati della città. È un luogo perfetto per una passeggiata tra profumi e souvenir tipici.

Poco distante dal centro si nasconde il suggestivo Begijnhof, uno di quei luoghi che non ti aspetti: un cortile silenzioso, quasi sospeso nel tempo, dove il ritmo frenetico di Amsterdam sembra improvvisamente rallentare. È la tappa perfetta per staccare un attimo, respirare e godersi un lato più intimo della città, lontano dalle strade più affollate.

Da qui si cambia completamente atmosfera e si entra nel cuore più vivace e creativo di Amsterdam: il quartiere di De Pijp. Qui il pranzo diventa parte del viaggio, soprattutto al famoso Mercato Albert Cuyp, un’esplosione di profumi e sapori che mescola street food da tutto il mondo e specialità locali. Da assaggiare assolutamente lo stroopwafel, il dolce più iconico: due cialde sottili ripiene di sciroppo di caramello, spesso servite calde. E dopo pranzo? Una passeggiata trai negozi vintage e i thrift shop della zona, perfetti per chi ama lo shopping alternativo e le scoperte un po’ fuori dagli schemi. Anche noi non abbiamo resistito alla tentazione e abbiamo fatto acquisti interessanti con budget decisamente economici!

Nel pomeriggio, chi si chiede ancora che cosa vedere in un giorno ad Amsterdam, non può perdere il Museo Van Gogh, una delle attrazioni culturali più importanti di Amsterdam. Qui ci si immerge completamente nel mondo di Vincent van Gogh, seguendo da vicino la sua evoluzione artistica attraverso una collezione che rende la visita intensa, coinvolgente e perfetta per chi ama arte e cultura durante un viaggio breve ma ricco di contenuti.

Dopo questa tappa culturale, l’itinerario prosegue verso il quartiere di Jordaan, uno dei più affascinanti della città. Qui l’atmosfera cambia di nuovo: canali più tranquilli, boutique indipendenti e caffè caratteristici raccontano una Amsterdam più autentica e locale. È proprio in questa zona che si trova anche la toccante Casa di Anna Frank, una visita che aggiunge profondità al viaggio e rappresenta una delle esperienze più significative della città.

La giornata si chiude nel modo migliore possibile con una passeggiata serale nel centro di Amsterdam. Le luci che si riflettono sui canali, le biciclette che scorrono silenziose e l’atmosfera rilassata rendono questo momento finale particolarmente suggestivo: il saluto perfetto a una città che, anche in un solo giorno, riesce a lasciare il segno.

Consigli on the road: lascia l’auto in un parcheggio Park and Ride (P+R).
Progettate per incoraggiare l’uso dei mezzi pubblici, queste aree di sosta offrono tariffe vantaggiose (circa 6€-13€ per 24 ore) se si raggiunge il centro con autobus e metro.

Friburgo: l’ultima tappa del nostro roadtrip

Ultima tappa del nostro viaggio è Friburgo in Brisgovia, una delle città più affascinanti del sud della Germania e la porta d’ingresso alla Foresta Nera. Iniziamo la nostra passeggiata dal caratteristico municipio, il Neues Rathaus, che contribuisce a rendere questa piazza il vero cuore della città.

Non lontano si trova un altro simbolo della città, il Freiburger Münster, una spettacolare cattedrale gotica che domina la piazza principale, animata ogni giorno da mercati, bancarelle e vita locale.

Passeggiando tra le vie dell’Altstadt si incontrano anche i caratteristici Bächle, piccoli canaletti d’acqua che scorrono lungo le strade del centro storico, insieme alle storiche porte Martinstor e Schwabentor. E per la pausa pranzo, non potevamo che scegliere una delle birrerie più antiche della città, la storica Martin’s Brau, vicino alla Martinstor e sotto la Markthalle: dal 1989 qui si produce la migliore birra di Friburgo… o almeno così dicono i proprietari!

Il nostro roadtrip da Milano ad Amsterdam è terminato: sotto trovate le tappe principali con un calcolo approssimativo dei chilometri percorsi. Non vi resta che partire: buon viaggio!

Cosa vedere in un un road trip da Milano ad Amsterdam

Day 1: Milano – Magonza (672 km)
Day 2: Magonza – Groningen (480 km)
Day 3: Groningen – Amsterdam (180 km)
Day 4: Amsterdam – Friburgo in Brisgovia (658 km)
Day 4: Friburgo in Brisgovia – Milano (405 km)